Con i Regolamenti 2026/262, 2026/267, 2026/271 il Consiglio ha aggiornato due regimi sanzionatori UE nei confronti dell’Iran:
Violazione dei diritti umani
Il Reg. 2026/267 modifica l’allegato I del Reg. 359/2011 (concernente misure restrittive nei confronti di determinate persone, entità e organismi in considerazione della situazione in Iran) inserendo nella lista dei responsabili di gravi violazione dei diritti umani, seguite alla repressione violenta delle proteste nel paese, 15 persone e 6 entità. Con questi nuovi inserimenti il numero totale delle persone fisiche in “black list” è 259, quello delle entità 51.
L’inclusione in tale lista comporta il congelamento dei beni e il divieto di mettere loro a disposizione fondi o risorse economiche.
Sostegno militare alla Russia
Il Reg. 2026/262 modifica l’allegato III del Reg. 2023/1529 (concernente misure restrittive in considerazione del sostegno militare dell'Iran alla guerra di aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina) aggiungendo alla lista sanzionatoria 4 persone e 6 entità, così portando il totale a 24 individui e 26 entità. I nominativi listati sono coinvolti nel programma missilistico iraniano, nella fornitura di droni e munizioni alla Russia nella guerra con l’Ucraina, nella cooperazione militare tra la Russia e l’Iran.
L’inclusione in tale lista comporta il congelamento dei beni e il divieto di mettere loro a disposizione fondi o risorse economiche.
A sanzionare ulteriormente il sostegno militare che l’Iran fornisce alla Russia è da ultimo intervenuto il Regolamento 2026/271 che modifica, ampliandolo, l’elenco dei beni (allegato II) che possono contribuire alla capacità dell'Iran di fabbricare velivoli senza equipaggio (UAV Unmanned Aerial Vehicle) e la cui esportazione, vendita, trasferimento, fornitura dall’UE all’Iran sono vietati.
Fonte: newsletter estero Confimi Industria
Api Notizie n.08 del 10 marzo 2026