Il 3 settembre scorso la Commissione europea ha presentato al Consiglio le sue proposte per la firma e la conclusione degli accordi con il Mercosur (Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay) e con il Messico.
Relativamente all’accordo UE-Mercosur, sono stati presentati due strumenti giuridici paralleli: l’accordo di partenariato UE-Mercosur (EMPA – EU-Mercosur Partnership Agreement), che comprende un pilastro politico e di cooperazione e un pilastro commerciale, e l’accordo commerciale interinale (iTA – interim Trade Agreement), che riguarda solo le questioni commerciali.
L'iTA entrerà pienamente in vigore una volta firmato dal Consiglio a maggioranza qualificata, dopo che il Parlamento europeo avrà dato la sua approvazione, mentre l'EMPA dovrà essere ratificato da tutti gli Stati UE prima di entrare in vigore.
L'iTA sarà abrogato e sostituito dall'EMPA, una volta che quest'ultimo entrerà in vigore.
In base all’accordo, nell’arco di dieci anni i paesi del Mercosur liberalizzeranno il 90% delle importazioni UE di beni industriali e il 93% dei prodotti agricoli. Dal lato UE, saranno completamente liberalizzate le importazioni manifatturiere e l’82% delle importazioni agricole. Secondo i dati della Commissione Europea, l’intesa dovrebbe generare per le imprese esportatrici europee un risparmio di quattro miliardi di euro (all’anno), in termini di minori dazi doganali.
Per quanto riguarda il Messico, con il quale è vigente un accordo dal 2000, sono stati presentati l’Accordo globale modernizzato EU-Messico (MGA - EU-Mexico modernised Global Agreement) che comprende un pilastro politico e di cooperazione e un pilastro commerciale e di investimento, e l’accordo commerciale interinale (iTA - interim Trade Agreement) che copre solo le parti commerciali dell'MGA di competenza esclusiva dell'UE.
Una volta ratificato, l'accordo globale modernizzato dell'UE con il Messico sostituirà l'accordo attualmente in vigore del 2000.
Prossimi passi: il Consiglio e il Parlamento Europeo dovranno approvare i testi degli accordi e gli Stati UE dovranno ratificare la parti che richiedono questo passaggio. Anche i Paesi del Mercosur e il Messico dovranno ratificare gli accordi attraverso le proprie procedure legislative
Fonte: Newsletter estero Confimi Industria
Api Notizie n.37 del 24 ottobre 2025