Il mercato italiano dei Power Purchase Agreements (PPA) fatica a decollare, nonostante il crescente interesse per la transizione energetica. Una delle principali criticità è l’assenza di un sistema di garanzie solide, necessarie per sostenere sia venditori che acquirenti. Mentre in Paesi come la Spagna esistono meccanismi pubblici che agevolano i PPA anche per le piccole imprese, l’Italia si affida al Dl Emergenze, che prevede il Gse come garante di ultima istanza, ma la normativa resta ancora da definire nei dettagli.
Un’altra barriera è il ritardo nell'approvazione della delibera Arera, che permetterebbe di realizzare impianti ibridi eolico-fotovoltaico. Queste configurazioni, cruciali per sviluppare PPA 24/7 – che garantiscono energia rinnovabile continua – rimangono bloccate. Gli esperti sottolineano come l’integrazione di rinnovabili, storage e demand response sia fondamentale per soddisfare le esigenze di mercato.
Infine, il predominio delle grandi aziende fossili e il focus su strumenti come i Fer X limitano lo sviluppo dei PPA privati, penalizzando il dinamismo del settore e ritardando l’adozione di un modello energetico più sostenibile.
Energy news 28 gennaio 2025