Apindustria visita la Cantina Ricchi - MCG Ottobre-Novembre 2020 pag. 131

Rassegna stampa

UNA SERATA CON CANTINA RICCHI TRA VINO, MARKETING E CULTURA
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“Siamo ripartiti in sicurezza con una visita aziendale un po’ particolare perché mette insieme agricoltura, artigianato e anche la mentalità di crescita dell’industria - sottolinea Giovanni Acerbi, direttore di Apindustria Confimi Mantova – qui a Cantina Ricchi si respira un’attenzione per la qualità, la ricerca e il territorio che possono offrire molti spunti agli imprenditori e, cosa che non guasta, la possibilità di costruire relazioni in un’atmosfera conviviale”.
C’erano quasi una cinquantina di imprenditori all’iniziativa organizzata in collaborazione con Cantina Ricchi e con il supporto tecnico dell’azienda associata Grinder. Si è partiti con una visita alla Cantina che è partita dalle origini e quindi dalla vigna.
Gli imprenditori di Apindustria sono stati accolti dalla titolare Chiara Tuliozi che ha raccontato la storia delle origini della produzione del vino e della scelta di abbandonare la cura del bestiame e le coltivazioni tradizionali per dedicarsi alla vite. Una scommessa che oggi si può dire assolutamente vincente con circa 340.000 bottiglie prodotte e una spinta all’espansione sui mercati esteri molto importante.
La sede di Cantina Ricchi è sulle colline moreniche di Monzambano ed è all’avanguardia anche per l’attenzione alla sostenibilità e all’ambiente non solo con la riduzione dei trattamenti in vigna ma anche diventando a impatto zero dal 2012. L’azienda infatti autogestisce e produce energia pulita senza l’uso di carburanti ma con l’utilizzo di una caldaia alimentata da cippato ricavato da tralci di vigna di potatura invernale. I vini saranno quindi sempre più Carbon Foot Print, ossia ottenuti senza produzione di CO2 nell’ambiente.
La visita a Cantina Ricchi si inserisce in un intenso programma di iniziative mirate a far conoscere le realtà produttive delle aziende associate e a offrire momenti di confronto e di conoscenza tra gli imprenditori.
“Uno degli strumenti migliori per far crescere una mentalità imprenditoriale creativa e aperta è proprio quello di vedere come le altre aziende producono e innovano – aggiunge il direttore Acerbi – per questo stiamo lavorando su un progetto che chiameremo “l’azienda del mese” per consentire gli imprenditori di raccontare la loro realtà e conoscere quella degli altri in un reciproco scambio di stimoli e opportunità”.
Al termine della visita gli imprenditori si sono spostati per la cena al Relais Casina Ricchi, una locanda d’eccellenza che completa l’offerta della cantina, dove durante un menù degustazione hanno potuto apprezzare la qualità dei vini e ascoltare storie risorgimentali legate al territorio delle colline, del Mincio e del Lago di Garda.

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