Industria e artigianato, l'intervento di Giovanni Acerbi, direttore di Apindustria Confimi Mantova - Gazzetta di Mantova Domenica 10 ottobre

Rassegna stampa

«La scarsità di materie prime una fiammata post-Covid? Non sembra proprio, è un fenomeno che andrà avanti forse anche per buona parte del 2022. Anche perché non si vede alcuni miglioramento». È scettico e pessimista Giovanni Acerbi, direttore di Apindustria Confimi Mantova (Associazione piccole e medie imprese). È un problema che sta investendo tutte le aziende già dalla primavera «ma adesso sta davvero scoppiando - va avanti Acerbi - Il tema è caldissimo, tutti i settori sono interessati. Noi abbiamo 600 aziende associate, 18mila addetti, l’economia è in ripresa e ci sono gli ordini, ma praticamente tutti i settori stanno risentendo della mancanza di materie prime. I settori più colpiti: legno, metalmeccanico, tessile, chimica, carta. Per molte delle nostre aziende da 10 a 100 dipendenti comincia a farsi avanti lo spettro della cassa integrazione. Quelle che resistono, però, hanno scarsi guadagni. Perché il problema, oltre alla scarsità di materie prime, c’è l’aumento dei costi. E questo aumento prima o poi ricadrà sul consumatore, gli imprenditori non potranno sopportare gli aumenti a lungo senza alzare a loro volta il costo dei propri prodotti».

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92 GDM Apindustria 10 10 2021