CONFIMI ALLA REGIONE: ATTENZIONE AL RISCHIO DELLO SHOP ESTERO - Gazzetta Di Mantova Mercoledì 10 febbraio 2021

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«Abbiamo raccontato all’assessoreGuidesi il tessuto industrialemanifatturiero lombardoche negli ultimi 12 mesi haresistito e resiste perché hastrutturato il proprio mercatooltreconfine con le aziendeche si trovano a dover gestirele diverse disposizioni sul periododi isolamento dei dipendentisia in entrata sia in uscitadai diversi Paesi facendosicarico del costo che questocomporta»: così FrancescoFerrari, presidente di ConfimiIndustria Lombardia dopo l’incontrocon l’assessore regionaleallo sviluppo economico.Ferrari ha anche sottolineatocome l'Italia rimanga un paesemanifatturiero e il lavoro inpresenza una naturale caratterizzazionedi questo. Per questoè stato richiesto che nellepriorità della seconda fase delpiano vaccinale sia opportunoallargare la vaccinazione daCovid anche a tutte quelle figureprofessionali anche a livelloindustriale che sono state e sonole più esposte come collaudatori,montatori, addettiall'’assistenza, commercialiestero.«Abbiamo sottolineato ancheun rischio che corre tuttoil tessuto industriale italiano –ha aggiunto Ferrari – ovvero lo shopping dei fondi esteriche puntano a monetizzare subitol’acquisto in termini di dividendisenza preoccuparsidell’occupazione e della visionedi lungo periodo». Il temadello shopping delle eccellenzeitaliane va di pari passo conquello del passaggio generazionale:«Occorrono strumentie fondi a disposizione delleaziende e delle associazioni dicategoria per garantire unacontinuità nel tempo alleaziende – ha concluso il presidentedi Confimi – la culturadel lavoro e dell’impresa va tutelatae valorizzata perché faparte di un patrimonio che rendeil nostro Paese unico almondo». Secondo dati Istat relativial 2019 si conferma cheil problema del passaggio generazionaleè significativo soprattuttonelle piccole e medieimprese: all’aumentaredella dimensione aziendalel’incidenza delle imprese chedichiarano difficoltà nellatransizione tende a diminuire,ma le criticità legate al trasferimentodi competenze eall’assenza di eredi o successorimantengono un peso relativamenteelevato. «Dobbiamometterci tutti in gioco per sviluppareun approccio sistemicoal passaggio generazionale– ha dichiarato Ferrari – nonsolo le imprese ma anche la famiglia,la scuola e le istituzionisono fondamentali per garantirecontinuità al tessutoimprenditoriale italiano e evitareuna desertificazione manifatturierae produttiva cheaprirebbe la strada ad un declinoirreversibile»06 GDM FRANCESCOFERRARI 10 02 21