COVID-19 – ULTERIORI INDICAZIONI SULLA SECONDA TRANCE DI 9 SETTIMANE DI AMMORTIZZATORI SOCIALI

Lavoro

Con messaggio n. 3525/2020, l’Inps – ad integrazione della precedente circolare sugli ammortizzatori sociali Covid (si veda circolare COVID-19 – Circolare Inps in materia di Ammortizzatori Covid pubblicata in data 2 ottobre 2020) – fornisce le istruzioni operative per l’invio della specifica domanda di Cassa integrazione ordinaria (CIGO), Cassa integrazione in deroga (CIGD) e assegno ordinario (ASO) con la nuova causale denominata “COVID 19 con fatturato“. 

La domanda potrà riguardare un massimo di 9 settimane che potrà riguardare periodi non anteriori al 14 settembre 2020 e non successivi al 31 dicembre 2020.

Mentre il ricorso alle prime 9 settimane di trattamenti è consentito indistintamente a tutti i datori di lavoro che riducono o sospendono l’attività lavorativa a causa dell’emergenza epidemiologica, il secondo ulteriore periodo di 9 settimane può essere richiesto esclusivamente dai datori di lavoro ai quali sia stato già interamente autorizzato il precedente periodo di 9 settimane e purché lo stesso sia integralmente decorso.

Per richiedere l’ulteriore periodo di 9 settimane di integrazione salariale (ordinaria o in deroga) e di assegno ordinario, i datori di lavoro dovranno presentare domanda di concessione dei trattamenti con una causale specifica, denominata “COVID 19 con fatturato”, con una dichiarazione di responsabilità, in cui autocertificano la sussistenza dell’eventuale riduzione del fatturato.

Con la citata dichiarazione di responsabilità, contenuta all’interno della domanda di accesso ai trattamenti di CIGO, CIGD e ASO, i datori di lavoro, raffrontando il fatturato relativo al primo semestre 2020 rispetto al medesimo periodo del 2019, autocertificheranno di trovarsi in una delle seguenti condizioni:

·                  avere avviato l’attività di impresa in data successiva al 1° gennaio 2019. 

 

Api Notizie n. 39 del 12 ottobre 2020